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HDR

HDR in fotografia cos’è e come si usa

High Dynamic Range è una particolare tecnica usata nel campo della fotografia che permette di ottenere immagini per l’appunto ad elevata gamma dinamica.

Un po’ di storia

Anche se all’apparenza questa tecnica può sembrare giovane, in effetti, i primi esperimenti risalgono al 1850, per mano del fotografo francese Jean Baptiste Gustave Le Gray intento a sperimentare (usando un gran numero di negativi) un diverso range cromatico nei suoi scatti di paesaggi marini. In seguito, circa un secolo dopo, nuove elaborazioni hanno permesso di ottenere speciali effetti cromatici solo in post produzione e cioè modificando i negativi all’interno delle camere oscure alternandone l’esposizione. Passando attraverso gli anni ’80 e alla prima era tecnologica, l’HDR arriva alle soglie del 2000 come vera rivoluzione nel campo fotografico tramite Paul Debevec, vero esperto di computer e grafica che presenta la prima fotografia elaborata in HIGH DYNAMIC RANGE IMAGING. Oggi, grazie al progresso tecnologico, utilizzando fotocamere che permettono di impostare manualmente i tempi di esposizione e perfino tramite cellulari Smartphone di ultima generazione, (che agiscono in automatico subito dopo aver scattato le foto) si possono ottenere meravigliose immagini in HDR con molta semplicità.

Come funziona dunque la tecnica del HDR? 

Immaginate di scattare una fotografia in una situazione di alto contrasto luminoso, per esempio in controluce, alcune parti saranno troppo chiare mentre altre quasi del tutto scure, questo perché il sensore della fotocamera digitale ha un limite di gamma dinamica (o contrasto) che è di 2048:1, non può di certo rilevare la stessa gradazione cromatica di una giornata di sole che è di circa 100.000:1 o dell’occhio umano che invece riesce a percepire una gamma dinamica di 16384:1. Utilizzare la tecnica del HDR significa in sostanza assottigliare questa differenza per creare foto dai colori vivi e vibranti, spingendosi anche oltre ai limiti ottenendo immagini surreali.  Semplicemente facendo più scatti di uno stesso soggetto, usando una diversa esposizione e infine fondendo questi scatti in un’unica immagine, potrete ottenere risultanti davvero strabilianti perché le imperfezioni dovute alla differenza di luminosità, risulteranno corrette.

Come procedere per realizzare una perfetta fotografia in HDR.

  • Per prima cosa, dovete tener conto del fatto, che per beneficiare della tecnica HDR, è necessaria una condizione di alto contrasto luminoso come ad esempio vedute notturne, in controluce o comunque dove la luminosità risulti in eccesso o in difetto.
  • La tecnica del HDR non prevede elementi in movimento (persone, acqua, auto ecc.) per il fatto che questi elementi non potranno combaciare nei vari scatti che andrete a realizzare. Assicuratevi quindi di immortalare una scena perfettamente statica.
  • L’importanza del cavalletto a questo punto è fondamentale, perché (come detto sopra) le foto che andrete a scattare con le diverse esposizioni dovranno combaciare alla perfezione.
  • La fotocamera dovrà essere impostata in modalità PRIORITA’ DEI DIAFRAMMI così che la profondità di campo sia la stessa in tutti gli scatti che andrete a fare.
  • Il diaframma dovrà essere parzialmente chiuso (circa f/11 o f/13) per poter mettere a fuoco la scena.
  • Quando avrete realizzato più scatti di una stessa scena (solitamente dai tre ai cinque) e, cosa fondamentale, usato esposizioni diverse dal primo all’ultimo scatto, la vostra foto sarà pronta per la procedura di fusione dei fotogrammi che avverrà tramite software proprio creati a tale scopo e con i quali è anche possibile apportare numerose modifiche, per esempio utilizzando la funzione GHOST, potrete togliere l’effetto “mosso” qualora ci siano state delle imperfezioni di scatto. Vi ricordo inoltre che in quasi tutte le Reflex è presente un’utilissima modalità denominata BRAKETING, questa infatti, vi permette di selezionare sia il numero di scatti, sia la differenza di esposizione, generando un multi scatto automatico con un frame che cambierà secondo l’intervallo da voi prescelto.

In conclusione vorrei indicarvi alcuni dei migliori programmi da scaricare gratuitamente per creare foto con effetto HDR:

  • FUSION: E’ uno dei migliori programmi per HDR che consente ottimi risultati pur nella sua semplicità d’uso, unica pecca…non è in italiano.
  • PICTURENAUT: Leggero sull’hard disk, molto semplice da usare, con funzioni di bilanciamento del colore e correzione dell’esposizione.
  • GIMP: Programma di fotoritocco alternativo a Photoshop che permette ottimi risultati anche su foto scattate in HDR.
  • Obiettivo Stupire

    sito obiettivo stupire

    Sito dedicato ai nostri lavori fotografici.

  • Video subacqueo

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