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Creare un blog

 Creare un blog

Blog o non blog, questo è il problema! Di’ la verità, almeno una volta c’hai pensato anche tu:  “Sono stanco della solita routine, andare in ufficio tutte le mattine, vedere sempre le solite facce, sorbirmi i malumori del capo … Invento un blog di successo che mi faccia guadagnare bene e mi metto in vacanza a vita, postando i miei articoli stando in giro per il mondo, libero come un gabbiano!”.

Ma…! Si sa, creare e gestire un blog di successo non è facile. Solo pochissimi ci riescono. Tuttavia non è impossibile! Il segreto?? Spremere il cervello giocando con la tua intelligenza e la tua creatività! In concreto, ecco le 5 dritte giuste per te:

  1. Scegli l’argomento giusto!

L’argomento che tratterai nel tuo blog deve avere due requisiti fondamentali:  

  1. Essere piacevole, interessante e possibilmente istruttivo per il maggior numero di viventi sul pianeta Terra.
  2. Rappresentare il tuo più grande interesse, la tua più viscerale passione!

 Insomma: devi scegliere il tema-chiave della tua esistenza, un argomento su cui sai praticamente tutto, o almeno più di tutti i tuoi amici e conoscenti (compresi i tuoi amici virtuali su Facebook!).

“Ma perché devo farmi una mazza così e sapere o imparare una marea di conoscenze?”. Ho azzeccato il tuo dubbio?

 Semplice! Perché sull’argomento del tuo blog  dovrai essere in grado di produrre articoli, seminari, libri, per il maggior tempo possibile cioè per anni, decenni o (se avrai un successo virale e planetario!) addirittura tutta la tua vita. Perciò devi essere (o diventare) un vero e proprio specialista del tuo argomento.

  1. Decidi la piattaforma che fa per te

Esistono due tipi di piattaforme: gratuite o a pagamento.  

  1. Piattaforme gratuite

La migliore è certamente WordPress. Perché? I motivi sono molti:

  • E’ molto facile da usare
  • Dispone di tantissimi plugin e add-ons
  • Offre una varietà vastissima di design e di layout
  • Il blog sarà super veloce e potrai dargli la forma e le funzionalità migliori
  • Last but not least: e’ usata da più di 82 milioni di persone in tutto il mondo! (un motivo ci sarà pure, no??).

Altre piattaforme gratuite, affidabili e di buona qualità, per creare il tuo blog possono essere: Tumblr oppure Blogger.

Però…c’è sempre un però!! Se usi una piattaforma gratuita non potrai dare al tuo blog un nome veramente tuo, originale al 100%.

Voglio dire: l’URL cioè l’indirizzo web del tuo amatissimo blog potrebbe essere un po’ bruttino, diciamo qualcosa tipo:

  • wordpress.com
  • blogspot.com
  • tumblr.com

non proprio il massimo, eh?

In pratica, è come se il tuo blog non fosse completamente tuo: infatti è ospitato su una proprietà web che non ti appartiene, quindi (mannaggia!) in teoria potrebbe anche essere cancellato! (è già successo e potrebbe succedere ancora). Quante ore di duro lavoro buttate al vento! Forse meglio evitare, che ne pensi?? E allora, ecco le:

  1. Hosting a pagamento

Sono certamente la soluzione migliore. Creare un blog self-hosted con un proprio nome di dominio ti consente di essere l’unico e autentico proprietario del tuo blog. Gli potrai dare il nome che ti piace di più, come: “iltuonome.com” oppure “Iltuoblog.com”. Il nome potrà finire con un qualsiasi dominio: .com, .co.uk, .net, .org, ecc. Inoltre avrai a disposizione una larghezza di banda illimitata per immagini e filmati e tutta una gamma di temi gratuiti.

Quanto costa un hosting a pagamento? Abbastanza poco, per fortuna. Il costo medio può variare  tra i 2,5 e i 15 dollari al mese.

  1. Come impostare un blog self-hosted

Devi fare due passi:

  • Scegliere il dominio ovvero l’URL (indirizzo web) del tuo blog. Ad esempio: Google.com è un dominio. Abbastanza facile, no?
  • Rivolgerti a una società di hosting, cioè a una ditta che ti consentirà di mettere il tuo blog sul web in modo che risulti visibile a tutti.

 “Sì, ho capito, ma dove la trovo una buona società di hosting??”. Scommetto che l’hai pensato.

Risposta: fatevi un giro nel web e provate a farvi un’idea in attesa di una nostra recensione sui servizi da noi provati.

Scegli il tuo piano di hosting  e decidi il nome del dominio (il nome del tuo blog). Infine, se il piano include dei CMS effettuare l’installazione  di WordPress sul tuo pannello di gestione.

Sarebbe, poi, consigliabile sottoscrivere un servizio di protezione della privacy, come ad esempio Whois: si tratta di un programma che sostituisce i tuoi dati pubblici con un’identità anonima all’interno del database pubblico Whois. In sostanza, il tuo indirizzo e-mail verrà rimpiazzato da un indirizzo di posta elettronica proxy e le tue informazioni di contatto saranno sostituite da quelle fornite dal programma Whois Privacy Protection Sistem. Whois (o altri sistemi di protezione). Tenete presente che questo penalizzerà leggermente la SEO da parte di Google che non apprezza l’anonimato. Mettete sulla bilancia i due pesi e misuratene l’importanza preponderante.

  1. Inizia a scrivere i tuoi post!

Ti sei ricordato di installare WordPress?? Bene, ora ti basta aprire la pagina wp-admin che puoi trovare al sito www.nomedeltuoblog.com/wp-admin. Ora tutto è pronto: puoi iniziare a scrivere il tuo primo post! All’inizio il layout (cioè l’impaginazione e la struttura grafica) ti sembrerà un po’ caotico: non preoccuparti! Ben presto ti diventerà tutto molto chiaro e comprensibile. Buon divertimento!!

  1. Consigli finali

Ricorda: la scelta del ‘tema’, cioè dell’aspetto grafico del tuo blog, è assolutamente fondamentale. E’ il tema che cattura l’attenzione dei visitatori e li incolla al tuo sito. Se l’aspetto grafico non è abbastanza accattivante, non riuscirai a incrementare i tuoi followers e a garantire il successo del tuo blog.

 

Se vuoi cambiare il tema puoi farlo andando su Aspetto > Temi e scaricare un tema gratuito da WordPress: il grande vantaggio è di riuscire a modificare l’aspetto grafico in pochissimo tempo. Altrimenti, se cerchi un tema professionale e quindi vuoi risparmiare ulteriore tempo ed evitare possibili scelte sbagliate, potresti scaricarne uno a pagamento da Themeforest.net (costo circa 40-50 $) oppure, nel caso tu sia disposto a investire qualcosina di più, da www.studiopress.com/.

Ultimissimo consiglio. Il tuo sito web dovrà essere veloce e facile da navigare! I blog che richiedono una laurea per riuscire a capirci qualcosa hanno vita corta!!

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