... & press enter to start

Cos’è un sito responsive?

Cos’è un sito responsive?

Ci scommetto: da qualche parte hai già sentito la parola responsive. Ahhh! Che noia questo idioma tecnologico, non ci capisco niente! Ma cosa diamine vuol dire??

Risposta facile facile: è un sito internet che si adatta automaticamente al formato delle periferiche mobili, cioè, in breve: ai tablet e agli smartphone.

In gergo (ancora questo ‘maledetto’ linguaggio per addetti ai lavori!) si parla di template o design responsive (o responsive web design).

Ma in  pratica, cos’è? Diciamo subito che non è un concetto che riguarda il contenuto, ma piuttosto l’aspetto di un sito web. In altre parole: responsive è semplicemente un tipo di organizzazione, una modalità di posizionamento visuale del testo, delle immagini e di tutti gli altri elementi che formano una pagina web, allo scopo di consentire  una corretta e integrale visualizzazione di un qualsiasi contenuto su un qualsivoglia dispositivo, compresi, come detto, quelli mobili.

Possiamo parlare, quindi, di un ‘adattamento o adeguamento simultaneo’ degli item (cioè oggetti) che costituiscono una pagina, al formato del dispositivo su cui la pagina viene visualizzata. In altre parole: cambia la risoluzione? Bene: cambia anche la struttura, cioè l’aspetto (e la composizione) della pagina.

Com’è ovvio, questo comporta una ‘variabilità’ della pagina stessa. Per farti capire meglio: sto visitando un sito responsive dal mio pc e vedo una serie di oggetti disposti in maniera orizzontale; bene, quegli stessi oggetti sul mio tablet o smartphone potrei trovarli incolonnati in verticale o in  maniera ancora diversa. Inoltre, visto il formato ridotto di un dispositivo mobile, può succedere che non compaiano alcune informazioni giudicate poco rilevanti. In fin dei conti, se stai usando uno smartphone è probabile che tu abbia poco tempo a disposizione e quindi ti interessino solo gli elementi davvero fondamentali, no? Ed ecco che il sito responsive ti ‘screma’, ovvero ti seleziona in partenza i contenuti!

Di conseguenza, per creare un sito responsive un programmatore deve lavorare molto di più, e naturalmente il costo del sito è superiore al normale. Questo perché, appunto, non gli basta predisporre un unico aspetto grafico, ma tanti quanti sono i dispositivi che vuole raggiungere, ognuno dei quali dispone di un display di diversa risoluzione, che quindi necessita di uno specifico layout.

Ma c’è una gerarchia tra i vari layout? Certamente. In genere il programmatore parte dal layout destinato al desktop del computer, che tradizionalmente (almeno finora!) ha sempre avuto una maggiore importanza; inoltre partire dalla progettazione del layout per il desktop serve a limitare i costi finali.

A volte, però, può accadere esattamente il contrario: magari su richiesta del cliente, la progettazione dell’impaginazione grafica per il mobile può avvenire per prima ed essere oggetto di maggiori cure; in seguito può essere usata come modello per la realizzazione della versione desktop.

Ma… oltre a poter essere visto sul mobile, un sito responsive ha altri vantaggi?

Naturalmente sì, e molti!

  1. Prima di tutto, la ‘responsività’ conferisce al sito un positivo carattere di vivacità e dinamicità, nel senso che gli utenti saranno portati a vederlo come sensibile all’innovazione e aperto a un processo di costante aggiornamento.
  2. Inoltre, è indubbio che un sito responsive appaia, per il semplice fatto di essere tale, più vicino alle istanze e alle esigenze dei visitatori.
  3. Altro punto essenziale: la ‘responsività’ di un sito potrebbe risultare utile ai fini  dell’indicizzazione  SEO. Cosa non da poco, ti pare?
  4. Considera anche questo: creare e gestire due siti web distinti (uno desktop e uno mobile), anziché un unico sito responsive, non è conveniente, anzi, è decisamente anti-economico. Per vari motivi.

Innanzitutto perché comporta un lavoro doppio e quindi anche una spesa di gestione doppia: infatti bisogna riportare sul sito mobile tutte le modifiche attuate sul sito per il computer, e su questo tutti i cambiamenti realizzati sul sito mobile. Fare questo, soprattutto su un sito di e-commerce che necessita un aggiornamento costante, tende a essere una forte causa di errori, oltre naturalmente a richiedere un notevole dispendio in termini di tempo.

In secondo luogo, il tuo sito subirà l’infelice sorte di essere ‘clonato’ (in parte o in tutto) su due o più siti con differenti indirizzi web (URL), e questo potrebbe comportare un impedimento nell’indicizzazione internet, a causa di una possibile penalità SEO per “contenuto duplicato”.

Ricorda, poi, che le aziende più importanti non usano il sistema dei due siti paralleli: due esempi su tutti sono quelli di supermarchi come Microsoft e Google.

“Ma mi conviene davvero farmi un sito responsivo?”. Come hai visto, costa di più. Spetta a te, in definitiva, valutare se il maggiore investimento economico che ti viene richiesto sarà in grado di garantirti quei vantaggi che possono fare la differenza rispetto a un sito normale. Insomma, sarai tu a capire se il lume vale la candela! Per noi senza dubbio è si!

  • Obiettivo Stupire

    sito obiettivo stupire

    Sito dedicato ai nostri lavori fotografici.

  • Video subacqueo

TOP